domenica 28 gennaio 2018

DALL' ORALITA' ALLA SCRITTURA

-Prima della scrittura le società primitive comunicavano attraverso segni, dipinti e incisi.
-Senza scrittura le conoscenze rischivano di perdersi. La scrittura invece permette di creare un archivio stabile di conoscenze che è piu facile da tramandare di generazione in generazione.
-All'inizio la scrittura era patrimonio della casa sacerdotale.
-Sapere scrivere e leggere è una capacità che col tempo
si apprenderà attraverso l'istruzione, l'educazione e la scuola. 


UMANITA' ED EDUCAZIONE

-Gli esseri viventi vivono sempre all'interno di una collettività nella quale sono presenti conoscenze che devono essere apprese.
 -Nella comunità come quella degli uomini, l'educazione dei giovani è per lo più informale: i giovani imparono dagli adulti.
 -Un' altra forma di educazione è il mito: esso fornisce una spiegzione di quanto accade nel mondo attraverso metafore.
 -Oltre ai miti ci sono i riti, che sno cornici con le quali si elabora un mito. Sbagliare il rituale significa spezzare un ordine, legato al ciclo naturale.
 -I riti di iniziazione sono dei riti che segnano l'ingresso nel mondo degli adulti. Quando il giovane ha finito il periodo di apprendistato, viene celebrata una cerimonia che sanisce l'ingresso nel mondo degli adulti.

-Un problema molto frequente è il problema dell'educazione. Esso lo hanno ritrovato quando le società seminomade sono divenute stanziali, basate sull'agricultura. In queste famiglie non tutti avevano gli stessi interessi ed è per questo che si sono riuscite a creare differenze sociali.







mercoledì 17 gennaio 2018

IL RUOLO DELLE EMOZIONI

Lo studioso Bendura nel 1977 ha proposto l'espressione "determinismo reciproco".
- Aspetti cognitivi: percezioni, pensieri, ricordi, conoscenze
- Valutazione e attribuzione di significati: valori, opinioni, atteggiamenti
- Emozioni: gioia, gratitudine, amore, ansia, rabbia, vergogna 
L'ansia è uno stato d'animo diverso dalla paura e più simile alla fobia. Si parla di ansia da prestazione o ansia da esame.
L'ansia serve ad attivare l'organismo.


GLI STILI DI APPRENDIMENTO

Lo stile di apprendimento rispecchia il modo preferenziale in cui un individuo elabora l'informazione mentre sta svolgendo un compito.
In base alle funzioni:
- stile legislativo = caratterizzato da decisoni, regole autonome, favorisce la creatività e può essere penalizzato in ambienti scolastici 
- stile esecutivo = persona che applica volentieri regole esistenti e preferisce ricevere istruzioni
- stile giudiziario = tipico di chi ama valutare regole formulando critche, esprimendo opinioni e valutando le altre persone
In base alle forme:
- stile monarchico = persone che si dedicano ad un' impresa e non amano aiuti
- stile gerarchico = definito da un gerarchia di ubiettivi e delle loro priorità
- stile oligarchico = caratterizzato dalla presenza di più obiettivi in competizione tra di loro
- stile anarchico = persone motivate da bisogni e obiettivi 
In base ai livelli:
- stile globale = chi preferisce questioni vaste e astratte 
- stile analitico = comporta attenzione verso i dettagli 
In base agli scopi: 
- stile interno = tipico di persone introverse 
- stile esterno = tipico di persone estroverse 
 In base alle inclinazioni:
- stile liberale = tipico di chi tende a favorire il cambiamento
- stile conservatore = tipico di chi si conferma alle procedure esistenti




 
GLI STILI COGNITIVI

- L'apprendimento è in larga misura condizionato dallo stile cognitivo, ovvero dalla modalità con la quale prevalentemente un individuo elabora le informazioni.
- Stile globale/analitico = una persone dallo stile globale tende a cogliere l'insieme e gli aspetti generali in modo sintetico basandosi sull'intuito. Una persona dallo stile analitico preferisce cogliere il particolare.
- Stile dipendente/indipendente dal campo = una capacità limitata di cogliere gli elementi indica uno "stile dipendente dal campo". Se gli elementi sono colti bene e distinti facilmente dal contesto si parla di "indipendente dal campo".
- Verbale/visuale/cinestetica = chi ha una preferenza verbale impara meglio leggendo, chi ha una preferenza visiva impara meglio guardando figure, chi ha una preferenza cinestetica impara meglio facendo le cose.
- Convergente/divergente = una persona con stile convergente, solitamente riflettiva, affronta un problema in modo logico e consequenziale. Una persona con stile divergente, solitamente impulsiva, è autonoma e creativa e giunge a soluzioni originali. 








sabato 6 gennaio 2018

IMPARARE A IMPARARE

Negli ultimi anni il tema dell'apprendimento e del metodo di studio sono diventati sempre più importanti a causa della continua evoluzione della società.
E' molto importante imparare a imparare, ovvero trovare il metodo migliore per acquistare nuove conoscenze e trovare un buon metodo studio per la scuola.
Imparare a imparare si puo suddividere in tre aspetti:
 -il sapere = le conoscenze
-il far sapere = l'applicazione delle conoscenze 
-il saper essere =le convinzioni, gli atteggiamenti, le motivazioni


Imparare a imparare richiede delle abilità cognitiva che riguardano anche le abilità metacognitive.
L'insegnante ha il compito
di isegnare a imparare. Esso valuta lo stile di apprendimento di ogni alunno. L'approcio dell' insegnante deve essere integrato, esperenziale ed esplicito

LA MOTIVAZIONE E GLI ALTRI FATTORI DELL'APPRENDIMENTO 

Le motivazioni e le attribuzioni fanno parte della competenza chiamata imparare a imparare a cui viene attribuita grande importanza.
Esse appartengono all'apprendimento insieme ad altri fattori come ad esempio gli stili cognitivi e le emozioni.


 COME ALLEVARE IL BAMBINO  Il bambino è un deposito nelle mani dei suoi parenti. Il suo puro cuore è una perla preziosa, semplice, priva ...