COME EDUCARE I FIGLI
-Ascoltate questa, o padri; educate con grande impegno i vostri fgli nella disciplina e nella ammonizione del Signore
- La gioventù è come un essere che ha bisogno di molti guardiani, maestri, pedagoghi, servi e educatori; e volesse il cielo che dopo tante cure si possa tenerla a freno. La gioventù è come un cavallo indomito, come una fera intrattabile.
-Se l’anima del fglio è buona, gli averi a nulla gli gioveranno; se invece l’anima è bene e rettamente formata, la povertà non gli nuocerà.
-Tu lo vuoi lasciare ricco? Insegnagli di essere buono; in tal modo egli sarà pure in grado di accrescere il patrimonio, e quando anche non facesse guadagni, non si troverà in peggiori condizioni di coloro che hanno gran possessioni.
-E voi, o madri, prendetevi ugual cura delle fglie. Facile è per voi questa tutela: badate che siano casalinghe, avanti tutto però insegnate loro la pietà, la modestia, che disprezzino il danaro e non amino esageratamente le acconciature e la moda.

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